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Michael
Gore
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da
"Fame"
- I
sing the
body electric
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Erik
Satie
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da
"Messe
des Pauvres"
- Kyrie |
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Clément
Janequin
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Le
cris de
Paris
[Le grida
dei venditori
di Parigi] |
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Giuseppe
Verdi
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da
"Il
Trovatore"
- Coro
di Zingari |
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Adriano
Banchieri
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|
da
"Festino
nella
sera del
Giovedì
Grasso
avanti
cena"
- Contraponto
bestiale
alla mente |
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Jerry
Bock
(testo
di
Sheldon
Harnick)
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da
"Fiddler
on the
roof"
[Il violinista
sul tetto]
- If
I were
a rich
man |
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Kurt
Weill
(testo
di
Bertolt
Brecht,
arr.
Paolo
Perna)
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da
"Dreigroschenoper
[L'opera
da tre
soldi]
Die moritat
von Mackie
Messer |
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Andrew
Lloyd
Webber
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da
Cats:
- Jellicle
songs
for Jellicle
cats
- The
naming
of cats
- Old
Deuteronomy
- Skimbleshanks:
the railway
cat
- Macavity:
the mystery
cat
- The
naming
of cats
- Mr.
Mistoffelees
- Memory |
Chi non ricorda
il film musicale
"Fame"
e la serie "Saranno
famosi"?
La storia di un
gruppo di giovani
studenti di una
scuola americana
per artisti di
spettacolo. Una
delle canzoni
portanti e più
emozionanti era
"I sing
the body electric":
"Canto il
corpo elettrico/
faccio festa al
me stesso/ ancora
da venire/ mi
scaldo alla mia
riunione/ quando
divento tutt'uno
con il sole./
E guarderò
indietro a Venere/
guarderò
a Marte/ e brucerò
del fuoco di dieci
milioni di stelle/
e in un momento
tutti noi saremo
stelle./ Canto
il corpo elettrico/
celebro nell'incandescenza
della rinascita/
che crea il mio
domani/ quando
incorporerò
la terra./ E farò
una serenata a
Venere e a Marte/
e brucerò
insieme al fuoco
di dieci milioni
di stelle/ e in
un momento tutti
noi saremo stelle./
Siamo noi gli
imperatori ora/
siamo i cesari/
e in un momento
tutti noi saremo
stelle."
Una curiosità:
il primo verso
trascinante di
questa canzone
si trova in "Leaves
of Grass"
di Walt Whitman
(1819-1892).
Erik Satie
è stato
a lungo conosciuto
come un musicista
originale e bizzarro
a causa delle
sue asserzioni
caustiche sulla
musica e sui musicisti
suoi contemporanei
ed anche a motivo
dei titoli apposti
alla gran parte
delle sue composizioni,
con influssi dei
generi musicali
più diversi,
non esclusa la
canzone di consumo.
Il pezzo caratteristico
La Messe des
Pauvres (Messa
di poveri), scritta
nel 1895, risente
ancora dell'iniziale
formazione del
compositore presso
la "Schola
Cantorum"
parigina, soprattutto
nella scrittura
neo-modale e nel
carattere mistico.
Si tratta di una
serie di brani
per organo ai
quali si associa
il coro, dal linguaggio
volutamente semplice
e "povero"
nel senso intellettuale
e spirituale della
parola, e pertanto
antiromantico
ed assolutamente
privo degli effetti
spettacolari.
Lunghe sequenze
di accordi "Vaganti"
e in ritmo libero,
evocanti il canto
gregoriano, conferiscono
alla Messe di
Satie un singolare
sapore insieme
arcaico e moderno.
Clement Janequin
fu uno dei maggiori
compositori di
chansons, assai
famoso già
tra i suoi contemporanei.
Nacque vicino
a Poitiers, ma
non ci sono pervnuti
documenti riguardo
l'inizio della
sua carriera e
della sua formazione
musicale. Intorno
al 1549 si stabilì
a Parigi e divenne
cantore della
cappella reale
e, successivamente,
"compositore
del re".
La sua produzione
ha particolare
importanza soprattutto
nel genere, tipicamente
francese, della
chanson profana:
compose circa
250 chansons,
tra queste Les
cris de Paris
che descrive le
grida dei venditori
in un mercato
di Parigi.
I gitani, popolo
nomade per eccellenza,
sono i protagonisti
di questa pagina
tratta dal "Trovatore"
di Giuseppe
Verdi.
E' l'alba, ai
piedi di un monte,
in un accampamento
di zingari, attorno
ad un fuoco. Ci
si appresta ai
lavori di un nuovo
giorno.
Nel "Contraponto
bestiale alla
mente"
quattro animali
- un cane, un
gatto, una civetta
e un cuculo -
improvvisano su
un basso dal sapore
gregorianeggiante
secondo una pratica
tipica della musica
rinascimentale.
"If I
where a rich man"
è tratto
da uno dei musical
più visti
in assoluto con
ben 3.242 repliche
a Broadway. La
storia racconta
di una famiglia
ebrea povera che
vive in un villaggio
della Russia a
cavallo fra il
1800 ed il 1900:
padre, madre e
due figlie in
età da
marito, da quando
le figlie si innamorano
a quando si sposano.
Termina con un
pogrom che li
costringe tutti
ad emigrare. Il
brano eseguito
presenta il protagonista
mentre racconta
a Dio cosa farebbe
se fosse un uomo
ricco.
"Moritat"
è una parola
tedesca che definisce
la canzone di
cantastorie ovvero
del Bankelsanger
che illustra con
l'ausilio appunto
del moritaten,
una sorta di cartellone
a scenette, un
misfatto o sciagura.
Il moritat può
essere collegato
all'evento- nascita
del "giornale"
che nei primi
del '500 iniziava
a svilupparsi
in Germania. Sviluppatesi
in tutto il sedicesimo
secolo, le stamperie
iniziano a produrre,
su incarico delle
municipalità,
bandi e fogli
informativi sugli
accadimenti cittadini,
sciagure, condanne
pubbliche, nonchè
roghi di streghe,
impiccagioni.
Questo, tratto
dall'"Opera
da tre soldi"
di Brecht-Weill,
narra delle imprese
criminose del
protagonista
Mackie Messer.
Il concerto termina
con i veri randagi:
i gatti. Cats
è un musical
composto da Andrew
Lloyd Webber su
testi di Thomas
Stearns Eliot.
E' uno dei più
famosi musical
nel mondo ed uno
tra i più
grandi successi
di tutti i tempi
per longevità,
spettatori e incassi
totali. Il musical
si basa sul libro
di Thomas Stearns
Eliot "Old
Possum's Book
of Practical Cats",
raccolta di poesie
aventi gatti com
protagonisti.
Le poesie erano
in realtà
inizialmente lettere
che il poeta scriveva
ai suoi nipotini
e che vennero
poi successivamente
pubblicate. lloyd
Webber ha musicato
tutte le poesie
della raccolta
per costruire
la storia del
musical, oltre
a materiale inedito
fornitogli dalla
vedova di Eliot.
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